La ricerca di una macchina ecologica, di una vera auto sostenibile, sembra sia più una moda che una necessità.

Negli ultimi anni, tematiche come la sostenibilità dei trasporti e il rapporto tra la nostra automobile e l’ambiente, sono diventati argomenti che toccano tutti.

Mettendo a fuoco sul settore automobilistico, che ci riguarda più da vicino, bisogna fare delle constatazioni. Questo per parlarne in maniera più sensata e meno sensazionalistica.

Le case costruttrici hanno fatto enormi sforzi per arginare il problema dell’inquinamento prodotto dalle loro vetture. (tranne quando taroccano i test…).

Dai primi prototipi di auto ecologiche siamo giunti agli ultimi modelli che coniugano ottime performance e basse emissioni. Anche i produttori di carburanti, dal canto loro, hanno dovuto adeguarsi alla severe norme anti inquinamento.

La ricerca di un modello di auto sostenibile ha portato ad avere motori sempre più performanti che però necessitano di carburanti sempre più raffinati. Una bella sfida per gli ingeneri, una bella grana per i consumatori.

Sfida che comunque non riesce a tenere il passo con le normative sulle emissioni. Auto con una aspettativa di vita di oltre 10 anni, sono da sostituire perché risultano troppo inquinanti per le nuove leggi. Qualcosa non funziona…

Sostituire la nostra vecchia auto per passare ad una vettura elettrica o ibrida, insomma un’auto sostenibile, non può essere considerata una soluzione green.

Certo che se aggiungiamo anche gli incentivi statali allora sembra un vero affare, e magari lo è, ma non centra nulla con la sostenibilità e l’ambiente. 

Secondo alcuni studi in merito all’impatto ambientale delle automobili, emerge che la fase di produzione di un’auto (che sia benzina, Diesel, elettrica, metano o ibrida) pesa, in termini di inquinamento atmosferico, tanto quanto l’utilizzo per l’intero ciclo di vita dell’auto stessa.

Questo vuol dire che il 50% dell’inquinamento che genera un’automobile è prodotto prima che qualcuno la accenda… Già questo concetto dovrebbe far riflettere.

Il problema dell’inquinamento automobilistico sta tanto nella circolazione quanto nella produzione della tua auto. Se pensi che questo ragionamento non sia applicabile alle vetture elettriche ti sbagli di grosso.

L’impatto ambientale di un’auto elettrica

Un altro studio riportato anche su Focus Italia, spiega chiaramente che la produzione delle auto elettriche genera circa il 50% dell’inquinamento totale dell’automobile.

Se a questo sommiamo un ulteriore 20% per scavi e attività minerarie volte ad ottenere i materiali per la produzione delle batterie, puoi chiaramente capire quanto definirla scelta ecologica sia semplicemente SBAGLIATO.

Quindi no, non inquinerai di meno sostituendo la tua vettura con un’auto ecologica o elettrica. Se vuoi una vera auto sostenibile ti tieni la tua.

Pensaci bene. Sostituire la tua auto, che può ancora circolare dignitosamente per anni, con una nuova ma “ecologica” (che per essere costruita impatta più di quello che farebbe la tua, portandoti in giro in tutta la sua vita), è una scelta folle in tema di tutela dell’ambiente.

La migliore auto sostenibile è la tua! Senza ombra di dubbio.

Si, ma a patto che il motore e tutti le parti che lo compongono siano tenuti al massimo della loro efficienza.

Il motori inquinano meno se tenuti sotto controllo e alimentati con carburanti puliti, privi di ogni impurità. Non è sempre un compito facile ma  qui puoi leggere come fare a ridurre i costi di manutenzione utilizzando un carburante migliore.

È quindi possibile abbattere le emissioni del proprio veicolo “semplicemente” migliorando la qualità del carburante che utilizza. Puoi leggere i risultati dei nostri test a questa pagina, vedrai come si fa ad abbattere le emissioni.

Risultati analisi fumi

Ricorda che quello che esce dalla tua marmitta è il frutto di una combustione non ideale, se migliori questa fase riesci a ridurre i gas prodotti, oltre che consumare meno carburante, ovvio.

Quindi possiamo affermare che sostituire la tua vecchia auto non è la scelta più ecologica, oltre che essere economicamente impegnativo.

Diverso è il caso in cui non possiedi un mezzo e devi acquistarne uno nuovo, allora indirizzarsi verso automobili più green ha un senso. Ibride ed elettriche non sono certamente le soluzioni definitive ma costituiscono comunque una valida alternativa alle classiche motorizzazioni più inquinanti.

Come trasformare la tua macchina in un’auto sostenibile

Per riuscire a ridurre drasticamente le emissioni della tua auto devi alimentarla con un carburante perfetto, e devi riuscire a bruciarlo in maniera perfetta. Mica bruscolini…

Fino ad oggi non esisteva un sistema per riportare un carburante contaminato ai livelli ottimali, si filtrava meccanicamente e finita li. In poche parole è il lavoro che svolgono filtri e pre-filtri, sempre più selettivi, sempre più cari e sempre meno duraturi…

Nel caso di carburanti vecchi, non è comunque detto che dopo questa operazione si ripristino tutte le proprietà andate perse.

Oggi esiste la possibilità di intervenire chimicamente per riportare ai massimi livelli carburanti che ormai hanno perso le loro caratteristiche primarie.

Sempre chimicamente si può fare in modo che i motori ottengano maggiore energia dallo stesso quantitativo di carburante bruciato usando un catalizzatore di combustione. Allora si che puoi dire di avere un’auto sostenibile!

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Non mi serve sapere altro, conosco già DAP Fuel